Città di Siracusa logo

Città di Siracusa, Loghi, Marchi e loghi d'impresa, Per Cliente 2007

Obiettivi:

lI concorso è finalizzato alla realizzazione del marchio ufficiale e del logotipo per la promozione della città di Siracusa.

 

Strategia:
Il marchio e logotipo devono essere rappresentativi delle peculiarità e di tutti gli elementi che compongono il volto della città.

Il “nome” visivo della città deve essere pensato come un vero e proprio prodotto, una marca, il centro per una strategia di marketing ad ampio spettro. Il progetto d’identità deve diventare anche un “sigillo di qualità” per i comportamenti degli attori locali, per le molteplici azioni di promozione e per le infinite gamme di articoli e merci che possono essere prodotte.

 

Idea:
La genesi del marchio per la città di Siracusa è da ricercare nel suo nome e nella sua origine, l’acqua.

Il nome Siracusa deriva infatti dal siculo Syraka (abbondanza d’acqua), per la presenza di molti corsi d’acqua. Essa è di fatto ancora circondata quasi totalmente dall’acqua, almeno per quanto riguarda la zona di Ortigia che è il cuore e culla di Siracusa, senza dimenticare che anche la regione della Sicilia presenta la medesima caratteristica essendo un’isola, e questo sottolinea e amplifica la soluzione.

Il marchio si spinge oltre ricercando nelle leggende e nella storia della città e riportando in vita il mito della Fonte Aretusa, anch’esso legato all’acqua e alla geografia della città.

Secondo il mito Aretusa, ninfa e fedele ancella di Artemide (dea della caccia), fu scorta dal dio fluviale Alfeo (figlio di Oceano), che se ne invaghì e tentò di sedurla contro la sua volontà. Per salvarsi da Alfeo fuggì in Sicilia, dove Artemide la tramutò in fonte nei pressi del porto di Siracusa, in Ortigia (isola sacra ad Artemide). Zeus, commosso, mutò Alfeo in un fiume della Grecia (presso Olimpia), permettendogli così di raggiungere Aretusa, scorrendo sottoterra.

Soluzione:
Al centro del pittogramma c’è quindi il viso della ninfa, con un piccolo elemento grafico che diventa l’inizio della chioma, vedremo poi diventare anche altro.

L’elemento base della chioma è la lettera “esse” “S” maiuscola, del font Jannon ma in versione swash (svolazzi), è un elemento particolare perché la sua forma così sinuosa e a riccioli riporta a una chioma folta ma soprattutto all’elemento dell’onda e dell’acqua, che si può ritrovare anche nei vasi e anfore greche come abbellimento estetico e simbolo dei flutti, ricollegandosi quindi ancora più facilmente al mito iniziale.

La ripetizione geometrica della “S” lungo la circonferenza il cui raggio risulta uguale all’altezza della lettera funge da chioma per il ritratto di Aretusa, ma simula anche il moto ondoso del mare.

Nella circonferenza interna alla sequenza di “S” è incastonato il viso della ninfa.

Poiché sappiamo che l’occhio in realtà percepisce più bianco attorno alla lettera e alla figura piuttosto che il nero della lettera, ho deciso di rendere le “S” bianche e invertire il rapporto creando un’area nera all’interno della circonferenza più ampia. A questo punto rimane un dettaglio da tenere in considerazione, il circolo di “S” così composto ha ancora un marcato senso floreale, si concilia bene con le caratteristiche barocche dell’architettura della città, ma indebolisce la relazione con l’elemento acqua.

Un piccolo accorgimento: eliminare la parte esterna e finale delle “S” consente di concentrare l’occhio più sul concetto del moto ondoso.

La scelta cromatica ricade sul blu del mare e sul suo complementare, il giallo/arancio del sole, delle case di Siracusa, della bandiera Siciliana, della terra e dei suoi frutti. Il blu è un colore che rasserena, il giallo/arancio è accogliente e amichevole.
Le “S” diventano perciò il caldo sole che bacia Siracusa fondendosi con il moto ondoso del mare attorno a Ortisia.

Ultima ma non meno importante scelta risulta il logotipo, a onore del vero è già presente fin dall’inizio nella scelta della “S”, del font Jannon in versione swash. È una font di origine baroccosa che ben si lega a questa città, sintesi di storia e mitologia greco/romana ma architettonicamente anche di pregevole barocco italiano.

Il logotipo arricchito completamente di svolazzi risulterebbe molto estetico e barocco ma di difficile lettura, soprattutto in ottica di un’apertura comunicativa e turistica a culture straniere: Decisamente più leggibile in maiuscolo,“modern” ma senza swash (svolazzi) e con ampio avvicinamento.

Il marchio risulta perciò essere sintesi moderna di tutti quegli elementi culturali, geografici e storici a cui Siracusa è legata nell’aspetto e nell’essenza.

 
SOLUZIONE:


Versione a colori
logo città di siracusa colorato
Versione in nero
logo città di siracusa nero
Versione in scala di grigio
logo città di siracusa grigio
Versione in negativo su sfondo arancione
Logo città di siracusa su sfondo arancione
Versione in negativo su sfondo nero
Logo città di siracusa su sfondo nero


<-Torna Indietro: alla categoria Portfolio Loghi


 

Esplora il portfolio

Cliente

  • Città di Siracusa

Competenze

  • Art Direction
  • graphic design
Condividi sui social network